L' Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiara il diritto all'acqua potabile

L'acqua del rubinetto di Casa come Fonte Buona e Sostenibile. Dossier PDF 4,17 MB

 

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2017

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2016

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2015

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2014

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2013

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2012

IWA - International Water Association. Il calendario eventi del 2011



    logo giornata mondiale sull'acqua il 22 marzo di ogni anno


MARZO 2017 Qualità e trattamento dell'acqua.

DICEMBRE 2016 Acqua potabile dall'aria con le onde sonore.

SETTEMBRE 2016 Acqua potabile dal mare per tutti.

APRILE 2016 Nanopori per la rimozione del sale dall'acqua di mare.

SETTEMBRE 2015 Warka Water trasforma l'umidità in acqua potabile.

MAGGIO 2015 Settimo Forum mondiale dell'Acqua.

MARZO 2015 Urban Water Footprint: come proteggere l'Oro blu.

NOVEMBRE 2014 Il punto Triplo dell'acqua per neve ecosostenibile.

GIUGNO 2014 Contatori d'acqua intelligenti che rilevano anche le perdite.

APRILE 2014 Contenitore d'acqua senza plastica e commestibile.

MARZO 2014 Bolletta dell'acqua da 22 mila Euro.

FEBBRAIO 2014 In un giorno 200 milioni di ore sono utilizzate per procurarsi l'acqua.

SETTEMBRE 2013 Stoccolma Settimana dell'acqua - Produrre acqua dall'aria - Riciclo totale

 

BIG JUMP 14 Luglio 2013
La campagna Big Jump di European Rivers Network (ERN) ha lo scopo di rivendicare la balneabilità dei corsi d'acqua e per farlo ha organizzato il tuffo che coinvolge tutta Europa e che avviene in maniera simultanea in tutti i Paesi aderenti all'iniziativa per sensibilizzare le istituzioni locali e internazionali affinchè si impegnino nel ripristino degli equilibri rispettando gli obiettivi fissati per il 2015.
Il Big Jump è un tuffo simbolico per richiamare una maggiore attenzione sui fiumi e la qualità delle acque.
Il tuffo collettivo per l'Italia è coordinato da Legambiente, attraverso dieci "salti" sparsi per la penisola, auspicando che i corsi d'acqua ritornino pieni di vita acquatica e con la possibilità di fare il bagno in sicurezza.

 

GIUGNO 2013
PIOGGE RECORD NELLA PRIMAVERA 2013

La primavera 2013 è stata caratterizzata dalle piogge, pressoché costanti almeno sul Nord: in gran parte nel periodo compreso fra marzo e maggio, tanto che per alcune aree dell'Italia si sono registrate piogge fra le più elevate del periodo. Si può parlare di una primavera tra le più piovose degli ultimi 150-200 anni, date le precipitazioni localmente senza precedenti da quando sono cominciate le rilevazioni meteorologiche. Fra i record più importanti di pioggia si possono segnalare i quasi 500 mm caduti dall'1 marzo all'Osservatorio di Parma-Università, valore più alto dal 1831, ovvero dall'inizio delle misurazioni. Era dal 1904 che non si verificavano precipitazioni così abbondanti.
In montagna, anche a quote basse, la neve è caduta copiosa sino a metà giugno, ridando un poco di respiro ai ghiacciai in fase di preoccupante ritiro generalizzato. La primavera 2013 è stata anche la meno soleggiata dal 1999.

 

MARZO 2013
2013 ANNO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SULL'ACQUA

Il 20 dicembre 2010 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato all'unanimità la risoluzione intitolata "Anno della Cooperazione Internazionale sull'Acqua - 2013".
Questa importante iniziativa evidenzia l'importanza cruciale dell'acqua nei processi di sviluppo sostenibile, inclusa l'integrità dell'ambiente e l'eliminazione della povertà e della fame. L'acqua è inoltre fondamentale per la salute e il benessere delle persone ed è elemento essenziale per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del millennio.
Per accelerare il raggiungimento degli obiettivi internazionalmente riconosciuti riguardanti le risorse idriche, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2013 "Anno della Cooperazione Internazionale sull'Acqua"e il 22 marzo, tradizionalmente dedicato all'acqua, sarà la giornata internazionale su questo importante tema. L'"Anno della Cooperazione Internazionale sull'Acqua" può servire come base per unire gli impegni presi sia dal Sistema Nazioni Unite, sia da altre organizzazioni regionali o internazionali, dai governi, dalla società civile e dalle imprese, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi legati alle risorse idriche e sulle sue possibili soluzioni, in modo da sviluppare un ambiente favorevole alla nascita di nuove idee, al fine di trovare il modo più efficace di raggiungere gli obiettivi concordati a livello internazionale sull'acqua.

 

GENNAIO 2013
IN MATERIA DI ACQUA ITALIANI PIÙ PREOCCUPATI RISPETTO ALLA MEDIA EUROPEA
Roma, 9 gen. - (Adnkronos) - Il 66% degli italiani ritiene di non essere adeguatamente informato sui problemi che riguardano le acque del proprio Paese, da quelle sottorranee a quelle di laghi e fiumi, mentre solo il 34% dichiara di essere ben informato in materia. Lo rileva un'indagine Eurobarometro dedicata all'atteggiamento degli europei in materia fotografando anche la situazione italiana nell'ambito del più ampio contesto.
E il risultato è che, rispetto alla media europea, gli italiani sembrano essere ben più preoccupati per lo stato in cui vertono le acque nazionali. Il 92% ritiene le inondazioni 'un serio problema' contro il 79% della media europea; il 94% è seriamente preoccupato per lo spreco idrico contro il 75% Ue e il 91% degli italiani ritiene un serio problema la qualità dell'acqua contro il 68%. Tra le attività che hanno un maggiore impatto negativo sullo stato delle acque (in termini di disponibilità e di qualità) ci sono, per gli italiani, soprattutto pesticidi e fertilizzanti utilizzati in agricoltura (93%) e il consumo domestico di acqua e lo spreco idrico (87%).
Per quanto riguarda il costo dell'acqua, gli italiani pensano che tutti dovrebbero pagare per per il volume di acqua che utilizzano, dividendosi tra chi pensa che questo dovrebbe accadere sempre e in ogni caso (40%) e chi ritiene che questa vada fatto attuando però misure utili ad evitare possibili effetti sociali negativi (40%).
Secondo il principio del 'chi inquina paga', il 61% degli italiani ritiene che l'acqua dovrebbe costare di più se il suo utilizzo finisce per avere un impatto sull'ambiente. In questo caso la percentuale rispecchia quella europea. A fronte di questa diffusa preoccupazione, la maggioranza degli italiani (il 71%) pensa che l'Unione Europea dovrebbe proporre ulteriori misure di salvaguardia per risolvere il problema idrico, in linea con il 73% degli europei. Il 62% degli italiani, indica la maggiore informazione sulle conseguenze ambientali dell'utilizzo di acqua come misura utile per affrontare i problemi idrici del Paese.
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/In_Privato/In-materia-di-acqua-italiani-piu-preoccupati-rispetto-alla-media-europea_314064399603.html

 

GIUGNO 2012
Elcla introduce sul mercato degli anticalcare Elica Inox
Elcla amplia la sua già vasta gamma di anticalcare con un nuovo prodotto anticalcare magnetico, denominato Elica Inox, realizzato da un monoblocco in acciaio inossidabile AISI 304.
La particolare struttura in acciaio inox del nuovo anticalcare Elica Inox ne consente l'utilizzo anche in presenza di acque salmastre o acide. Un anticalcare adatto in particolar modo per l'utilizzo nell'industria farmaceutica, nell'industria chimica e in ambito marino.
Il corpo di Elica Inox è costituito da un monoblocco di acciaio inox AISI 304 privo di punti di giunzione o saldature, caratteristica che lo rende in grado di sopportare pressioni, sollecitazioni o vibrazioni gravose senza risentirne degli effetti e di conseguenza senza essere soggetto a fessurazioni, causa di fuoriuscita di liquido.
Anticalcare Elica inox

 

MAGGIO 2012
23-25 Maggio 2012 Ferrara - IWA Specialist Group Water Loss European Conference
La Conferenza, organizzata dal gruppo specialistico Water Loss dell'IWA (International Water Association), in collaborazione con l'Università di Ferrara, ACCADUEO, HERA e IREN, avrà per tema la gestione efficiente delle reti acquedottistiche e si svolgerà presso l'Università di Ferrara e nell'ambito della fiera ACCADUEO. Water Loss Europe 2012 intende presentare e discutere i più recenti sviluppi, le strategie, le tecniche e le applicazioni delle migliori pratiche internazionali nella gestione dell'acqua non fatturata, per aiutare i gestori europei a raggiungere l'obiettivo urgente di migliorare la loro efficienza.

 

MARZO 2012
Milano 21-22-23 Marzo 2012 - "L'ACQUA E LE SMART CITIES - STADIUM 2012"

Il Centro Studi Idraulica Urbana, in collaborazione con il D.I.I.A.R. del Politecnico di Milano e con il patrocinio richiesto a ATO Provincia di Milano, Metropolitana Milanese SpA, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano, Associazione Idrotecnica Italiana e AIAT, organizza il VI corso di aggiornamento dal titolo: "L'ACQUA E LE SMART CITIES - STADIUM 2012"
Il corso è strutturato in 3 giornate di lezione che si svolgeranno nell'Aula E.N. Rogers del Politecnico di Milano.
Questi i temi principali in programma: l'acqua e la pianificazione urbana, l'acqua e l'edificio, la gestione ottimale delle condotte nei sistemi idrici urbani, l'acqua e la sua restituzione all'ambiente.

Milano 5-6-7 Marzo 2012 - Congresso presso il Doria Grand Hotel di Milano
L'utilizzo delle risorse ambientali, la loro gestione e le conseguenze di queste attività sulla salute umana sono problematiche di sempre maggiore attualità che per la loro complessità necessitano di uno studio interdisciplinare, ai fini di una sempre migliore conoscenza e di uno sviluppo sostenibile.
L'evento "Settimana Ambiente 2012", ideato, organizzato e promosso da Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche (GSISR) è un'occasione molto importante di confronto e di interazione reciproca delle conoscenze, punto di partenza necessario per progettare e sviluppare soluzioni innovative ed efficaci.
Il congresso, che si svolge presso il Doria Grand Hotel di Milano, è costituito da tre giornate (5-6-7 Marzo 2012) che vedono protagoniste personalità di spicco del mondo scientifico, provenienti da altrettanto prestigiosi Enti di importanza nazionale e internazionale, che trattano in modo approfondito argomenti di attualità su diverse problematiche ambientali.
In particolare la prima giornata di studio "Rifiuti e bonifiche - Gestione, tecnologie, sicurezza" vuole fare il punto su rifiuti e bonifiche, sia dal punto di vista della gestione sia della sicurezza degli addetti.
Le prime relazioni riguardano la valutazione del rischio per l'ambiente e per l'operatore professionalmente esposto nei siti contaminati e nelle discariche; segue l'illustrazione di casi significativi quali il risanamento di siti contaminati in Lombardia e i rifiuti contenenti amianto.
La seconda parte della giornata è focalizzata sullo stato attuale e sulle prospettive tecnologiche del ciclo dei rifiuti: termovalorizzazione, discariche, raccolta differenziata. Il convegno si conclude con due relazioni sulla più recente evoluzione normativa del SISTRI e sul caso particolare del SISTRI in strutture sanitarie.
La seconda giornata "Depurazione delle acque reflue e smaltimento dei fanghi - Gestione, controlli e processi innovativi" è focalizzata sui recenti sviluppi normativi e tecnologici della depurazione delle acque reflue.
La mattinata si apre con due relazioni sulla gestione del servizio idrico integrato e sulle Autorità Ambito Territoriale Ambientale (AATO); seguono tre relazioni sulle tecnologie avanzate di depurazione quali i processi a letto mobile, la rimozione dell'azoto con sistemi non convenzionali e i reattori biologici a membrana.
Nella seconda parte della giornata vengono approfonditi altri aspetti sempre attuali della depurazione: il campionamento delle acque reflue e dei fanghi, il trattamento delle acque meteoriche, il trattamento dei rifiuti liquidi negli impianti di depurazione e le tecniche per il monitoraggio in continuo degli impianti.
La terza giornata di studio "Acque destinate al consumo umano - Controlli, gestione e trattamenti avanzati", riguarda le acque destinate al consumo umano, in particolare gli inquinanti emergenti e le nuove tecnologie di trattamento.
Dopo un'autorevole panoramica delle nuove problematiche dei processi di potabilizzazione, le prime relazioni riguardano la minimizzazione e la rimozione di sottoprodotti di disinfezione, la valutazione dello stato delle acque di falda e il campionamento; segue un intervento sugli inquinanti emergenti chimici e sui sistemi di rimozione, e una relazione sulla rimozione dell'arsenico. Nella seconda parte della giornata, si focalizzerà l'attenzione sulle nuove esperienze con tecnologie avanzate di trattamento: upgrading delle filiere di potabilizzazione, riduzione delle perdite negli acquedotti, apparecchi per il trattamento dell'acqua potabile, le case dell'acqua e le caraffe filtranti.

 

FEBBRAIO 2012
Roma 20-21 Febbraio 2012 - Facoltà di Ingegneria in Via Corrado Segre n.60
Seminario Water and energy saving in water supply systems - Esperienze, tecnologie e regimi di sostegno (TEE)
Il progetto Life+ WATACLIC - WATer Against Climate Change LIFE08/INF/IT/000308, si propone di far conoscere metodologie e tecniche per un uso più razionale della risorsa idrica, oltre che un minore impatto ambientale.Il Dipartimento DICAM dell'Università di Bologna è responsabile del modulo C4 - "Water and energy savingin water supply systems". TEMI CHIAVE Presentare esperienze locali, nazionali e internazionali ed orientare la gestione verso soluzioni tecnologiche e funzionali efficaci. Approfondire i regimi di sostegno per l'incremento di efficienza energetica nel settore della distribuzione idrica. Indicatori di efficienza energetica e analisi energetica nei sistemi idrici.

PROGRAMMA - Lunedì 20 Febbraio 2012 - 9.30 Registrazione dei partecipanti 10.00 Saluti Prof. Guido Calenda, Direttore Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile, Università di Roma TRE Ing. Francesco Bosco, Segretario Generale Associazione Idrotecnica Italiana 10.20 Inquadramento dei temi chiave del progetto Life Wataclic Prof. Sandro Artina, Università di Bologna 10.40 Impatto energetico dei sistemi acquedottistici e ruolo delle perdite idriche - Esperienze internazionali Ing. Cristiana Bragalli, Ing. Chiara Lenzi, Università di Bologna 11.10 La riduzione delle perdite nel contesto economico del ciclo idrico Ing. Marco Gatta, Fedrutility 11.30 ACQUA ED ENERGIA NEL CICLO IDRICO: TECNOLOGIE DISPONIBILI ED ESPERIENZE Il riequilibrio ambientale e gestionale del sistema di distribuzione di Pistoia Ing. Giampiero Cozzi, Publiacqua Esperienze di ACEA ATO2 Riduzione dell'impronta energetica negli impianti di depurazione utilizzando modelli di aerazione avanzati Dott. Salvatore Plano, IRIDRA 12.30 Attuale regime di sostegno per l'incremento dell'efficienza energetica nel settore della distribuzione idrica. Ing. Giuseppe Nigliaccio, ENEA UTEE 13.00 Esperienze e casi studio presentate dai partecipanti-Dibattito 13.30 Buffet 15:00TAVOLA ROTONDA: RISPARMIO IDRICO ED ENERGETICO NEI SETTORI ACQUEDOTTISTICI E REGIMI DI SOSTEGNO Moderatore: Prof. Mario Rosario Mazzola, Università di Palermo Prof. Sandro Artina, Università di Bologna Prof. Guido Calenda, Università di Roma Tre Ing. Giuseppe Nigliaccio, ENEA UTEE Ing. Roberto Zocchi, EUREAU.

PROGRAMMA - Martedì 21 Febbraio 2012 - 10.00 Tavolo tecnico aperto INDICATORI DI EFFICIENZA ENERGETICA E ANALISI ENERGETICA NEL CICLO IDRICO Approfondimento teorico e tecnico sugli indicatori di efficienza energetica nel ciclo idrico. Analisi energetica nel contesto internazionale. Esperienze e casi studio presentate dai partecipanti Introduzione all'analisi energetica nei sistemi idrici Ing. Chiara Lenzi, Università di Bologna Moderano: Francesco Bosco (AII), Cristiana Bragalli (Università di Bologna) Sono invitati i responsabili Energy Management del Settore.
12.30 Dibattito conclusivo.
Sito Web del progetto Life+ WATACLIC :www.wataclic.eu

 

 

GENNAIO 2012
Salerno 26 Gennaio 2012 - Università di Salerno
Workshop on flash flood and debris flow risk management in mediterranean areas.

La direttiva 2007/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007 relativa alla valutazione e gestione dei rischi di alluvioni impone agli Stati membri di elaborare mappe che identifichino tutte le aree esposte a rischio di inondazioni indicando la probabilità e il danno potenziale per le popolazioni locali, dei beni e dell'ambiente entro la fine del 2013.
Inoltre la direttiva richiede di preparare ed attuare i piani di gestione del rischio per ciascun distretto idrografico comprendente misure di gestione incentrata sulla riduzione della probabilità di inondazioni e le potenziali conseguenze delle inondazioni entro la fine del 2015.
Lo scopo di questo workshop è quello di mostrare avanzati strumenti scientifici e tecnici orientati a sostenere l'attuazione della direttiva nel bacino mediterraneo, dove l'inondazione è solitamente dovuta a piene improvvise, e di sollevare una riflessione comune tra esperti, responsabili tecnici, attori e le istituzioni preposte alla gestione del rischio.

 

NOVEMBRE 2011
18-19 Novembre 2011, Milano, Museo dell'acqua potabile.
Corso per amministratori locali "Gestire il ciclo dell'acqua. Smontare luoghi comuni per proporre soluzioni innovative".

Corso per amministratori locali per una gestione più virtuosa e sostenibile delle acque piovane, degli scarichi, delle fognature, della depurazione delle acque e del rischio idraulico.
Qualsiasi sia la forma di gestione del servizio idrico integrato che i comuni decideranno di esercitare all'indomani del referendum, una cosa è certa: la gestione dell'acqua deve diventare sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, sempre più deve rispondere alle caratteristiche di un buon uso.
Questa attenzione deve accompagnare tutto il ciclo dell'acqua: dall'atto del prelievo a quello della potabilizzazione, della distribuzione, della raccolta e depurazione degli scarichi e quindi della restituzione alla natura. Ai comuni spettano risposte rapide e incisive, poiché ai comuni si rivolgono i cittadini, e i comuni sono gli enti ai quali spettano le decisioni sulla gestione dell'acqua e del ciclo idrico integrato.
Museo dell'acqua potabile
via Cenisio 39 Milano tel. 02 341523
Percorso storico dell'approvvigionamento idrico, macchinari di pompaggio dell'800 e del '900, mostra-laboratorio.
Come arrivarci: Tram 12-14 / Aperto dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.30
Da lunedì a venerdì - Ingresso libero

 

OTTOBRE 2011

Logo dell'eco festival dell'acqua

ECOfestival - Storie e immagini per il pianeta blu dal 13/10/2011 al 02/02/2012
A Sesto San Giovanni (Milano) dal 13/10/2011 al 02/02/2012 si terrà la manifestazione Ecofestival, che attraverso film, documentari internazionali e spettacoli teatrali presenterà i diversi aspetti dell'acqua, della terra, delle foreste e le principali minacce a cui sono sottoposti alle soglie del XXI secolo.
L'iniziativa trova spazio all'interno del progetto "Acqua di Sesto", nato con l'intento di sensibilizzare i cittadini sull'importanza di adottare pratiche individuali corrette in contesti collettivi di protezione ambientale e della gestione di beni comuni, per far fronte alle sfide poste dagli effetti del cambiamento climatico sui territori e sulle risorse e i beni comuni.

 

 

SETTEMBRE 2011

Logo del festival dell'acqua
Festival dell'Acqua a Genova dal 4 al 10 Settembre 2011 Scarica il programma scarica PDF

 

LUGLIO 2011
Giornata Mondiale degli Oceani.
La Giornata Mondiale degli Oceani, una festa dedicata a tutti i mari svoltasi l'8 giugno 2011, è nata a Rio de Janeiro durante il Vertice dell'Ambiente nel 1992, anche per sottolineare l'importanza delle acque salate, che coprono più del 70% della superficie terrestre.
Gli oceani producono oltre il 50% dell'ossigeno nell'atmosfera, ospitano l'80% della biodiversità e metà della popolazione mondiale vive nelle zone costiere.
I mari del nostro Pianeta procurano inoltre un contributo annuale all'economia globale, che fra servizi come pesca, turismo, protezione delle coste, corrisponde, secondo l'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, a 12.600 miliardi di dollari annuali.
I mari rappresentano inoltre dei veri e propri magazzini per lo stoccaggio del carbonio, ma anche una miniera per gli impianti di produzione di energia eolica offshore.
Secondo l'organizzazione, mangrovie, paludi e praterie marine asportano il carbonio dall'atmosfera e lo accumulano nel suolo, dove può rimanere per millenni.
Proprio la distruzione del 20% delle foreste di mangrovie del Pianeta negli ultimi 25 anni, per un'area di 35.000 chilometri quadrati, ha provocato il rilascio di carbonio accumulato per secoli.
I mari possono fornire inoltre un importante contributo nello sviluppo dell'energia eolica, che con il ritmo attuale di crescita, arriverà a coprire un quarto delle necessità di energia elettrica entro il 2050, ospitando 100.000 turbine.
L'Europa, del resto, è leader mondiale dell'eolico offshore e lo sviluppo di questa fonte nell'Unione Europea è tale da poter fornire fra il 12% e il 16% dell'elettricità dell'EU già entro il 2030, l'equivalente di 25mila turbine.
Negli ultimi tre anni, l'estensione delle aree marine protette è più che raddoppiata, ma rimane comunque molto ridotta, pari all'1,42% della superficie del globo.
Una buona notizia riguarda lo smantellamento delle piattaforme petrolifere nel mare del Nord: finora ne sono state eliminate 130 e oltre 500 dovranno chiudere i battenti nell'arco dei prossimi 20 o 30 anni.
Tanti gli eventi sparsi nei cinque continenti, fra zoo, acquari, musei, associazioni, insieme ad iniziative di singoli cittadini: pulizie delle spiagge, concorsi di pittura per bambini, lezioni di biologia marina, esposizioni fotografiche.
In italia, le attività principali saranno legate ai principali acquari nazionali tra cui: l'acquario della stazione zoologica Anton Dhorn di Napoli che sarà aperto a tutti con convegni e incontri tematici; l'acquario di Genova che offrirtà un fornito programma di incontri e conferenze legate alla visita dell'acquario stesso.

 

GIUGNO 2011
Un virus per ricavare energia pulita dall'acqua.
In corso ricerche e sperimentazioni su un virus che, modificato ed elettrizato dall'energia solare, sarebbe in grado di estrarre idrogeno dall'acqua, garantendo così una fonte di energia rinnovabile, pulita e inesauribile.
Questa nuova tecnica di estrazione dell'idrogeno, messa a punto da un gruppo di ricercatori del MIT di Boston, avrebbe un costo bassissimo e un impatto ambientale paria a zero e se, come si preannucia, il primo prototipo funzionante sarà pronto entro il 2012, potremmo, nel giro di due anni, usufruire dell'idrogeno per soddisfare parte del fabbisogno energetico.

 

MAGGIO 2011
REGGIO EMILIA comune di 169.853 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna.
L'Ato di Reggio Emilia ha in corso d'attuazione l'investimento di oltre 100 milioni di euro per il ciclo idrico nel trienno dal 2010 al 2013. La somma di 42,9 milioni di euro sarà utilizzata per le reti acquedottistiche fornendo una serie di realizzazioni indispensabili per migliorare il servizio. La rete dell'acqua verrà potenziata e verranno avviati nuovi collegamenti. Entreranno in funzione nuovi serbatoi da due milioni di litri a Novellara e Rubiera. Farà parte del piano anche il rifacimento delle prese, il rimpiazzo delle reti ormai vetuste ed una metodica manutenzione degli impianti e delle reti portatrici di acqua.

 

APRILE 2011
World Water Day 2011: l'importanza del trattamento dell'acqua usata nelle aree urbane.

In occasione del Word Water Day 2011, tenutesi il 22 Marzo 2011 a Cape Town in Sud Africa, il cui tema è stato "Acqua per le aree urbane", Mr Jean-Marc Faures, Water resources management della Land and Water Division della FAO, ricorda l'importanza del riutilizzo delle acque urbane nelle aree rurali, riutilizzo che deve essere effetuato dopo che queste sono state adeguatamente trattate. Il settore agricolo è infatti quello che maggiormente utilizza l'acqua, il 70% dell'acqua utilizzata nelle attività umane è destinata all'agricoltura, in special modo all'irrigazione. I processi di distribuzione e utilizzo dell'acqua sono molto complessi e comprendere il loro funzionamento è fondamentale per ottimizzare l'utilizzo di questa preziosa risorsa. Gran parte dell'acqua che una metropoli utilizza quotidianamente nelle abitazioni, finisce negli scarichi e torna quindi ad essere immessa nella natura. Quest'acqua viene quindi riutilizzata al di fuori dell'area urbana. Chi utilizza maggiormente queste acque, specialmente nelle aree aride della Terra, sono gli agricoltori. Cosa collega quindi gli agricoltori con gli utenti cittadini della risorsa acqua? Il fatto che, essendo gli agricoltori in difficoltà nel disporre e nell'approvigionasi di acqua, le città procurano alle area agricole periferiche un flusso continuo di acqua, creando una grande opportunità per gli agricoltori. Il passaggio intermedio e fondamentale, che corre tra l'utilizzo dell'acqua nelle città e la sua reintroduzione in natura è il trattatamento adegutato di questa risorsa. Ci si aspetta quindi che le città prendano acqua dalla natura, la usino e prima di riimmetterla in natura provvedano al suo trattamento. Questa è la teoria, ma vi sono ancora molti posti dove l'acqua non viene trattata o viene trattata in maniera non sufficiente. Questo causa il rilascio nella natura di batteri che vanno ad essere un problema per la natura stessa e per chi riutilizza, in processi agricoli di irrigazione, l'acqua al di fuori delle aree urbane. Per questo la Land and Water Division della FAO, in occasione del World Water Day 2011, lancia un appello per sensibilizzare gli agricoltori ad un uso cauto dell'acqua e i consumatori ad un consumo attento dei prodotti agricoli, ma in prima istanza promuove, nell'ottica di un corretto riutilizzo delle risorse che la Terra ci dona, il trattamento dell'acqua prima che questa venga reintrodotta in natura.

 

MARZO 2011
Sesto Forum Mondiale sull'Acqua a Marsiglia - Dal 12 al 17 Marzo 2012.

Il Forum si svolgerà nel centro città presso il "Parc Chanot - Palais des Congrès et des Expositions de Marseille".
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e la Commissione Internazionale per l'Irrigazione e il Drenaggio (ICID) sono i coordinatori del Sesto Forum Mondiale sull'Acqua con il seguente tema: "Contributo per alimentare sicurezza tramite l'uso ottimale dell'acqua".
Il forum si terrà a Marsiglia in Francia nel Marzo del 2012.
Il forum è stato concepito come il Forum delle "soluzioni".
Saranno Dodici le Priorità Tematiche trattate. Le problematiche individuate troveranno soluzioni concrete con obiettivi raggiungibili a tutti i livelli. Per ogni obiettivo saranno proposte soluzioni fattibili durante il forum Mondiale sull'acqua e alcune di esse dimostrate nel villaggio delle soluzioni del forum.
Il processo di preparazione vuole essere il più completo possibile ed il Comitato del forum ha organizzato due consultazioni formali (una in Giugno 2010 a Marsiglia ed una nel Gennaio 2011 a Parigi) al fine di sondare suggerimenti, eventuali obiettivi e soluzioni realizzabili. Entrambe le due consultazioni hanno avuto 400 partecipanti in rappresentanza dei vari Paesi e Regioni del mondo.
FAO e ICID considereranno pure un'estensione della consultazione per raccogliere la "voce" degli interessati che non potranno partecipare in prima persona alle consultazioni ufficiali.

 

FEBBRAIO 2011

AquaCrop 3.1+: un software che calcola la produttività agricola in base all'acqua usata nell'irrigazione.

Il dipartimento Land and Water della FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) ha rilasciato una nuova versione e un nuovo plug-in del programma Acqua Crop, un software che costruisce modelli in grado di prevedere la risposta dei raccolti in base all'acqua usata nella loro irrigazione.

La nuova versione di AquaCrop (Version 3.1+) presenta tutte le caratteristiche della precedente versione ed implementa degli aggiornamento per diverse procedure di calcolo: effetto della limitata fertilità del suolo sulla durata del ciclo di crescita, effetto dell'elevata concentrazione di CO2 nell'atmosfera sulla produttività del raccolto legata all'acqua, simulazione dell'evaporazione del suolo specificando il periodo temporale in cui si considerano le precipitazioni, regolazione dei parametri di distribuzione dell'acqua quando la superficie del terreno è molto secca al momento della germinazione del raccolto. Il plug-in permtte invece di usare il programma in simbiosi con altre applicazioni come GIS, lasciando inalterate le modalità di calcolo degli scenari di produttività agricola.

AcquaCrop nasce dall'esigenza di creare dei modelli previsionali per calcolare la risposta del terreno all'irrigazione, in diverse condizioni climatiche e su diversi tipi di coltivazioni. La necessità di usufruire al meglio di una risorsa preziosa come l'acqua giustifica pienamente l'intenzione di questo progetto, che si focalizza in particolar modo su quelle regioni della Terra dove le condizioni climatiche rendono l'acqua il fattore chiave nella produttività agricola.

AquaCrop trova le sue origini dal FAO Irrigation and Drainage Paper No. 33 "Yield Response to Water" (Doorenbos and Kassam, 1979), un insieme di punti chiave per determinare la risposta dei campi all'acqua. Il progetto è rivolto a tutti coloro che praticano attività agricole o che lavorano in agenzie governative; può inoltre essere oggetto di interesse da parte di studiosi e scienziati viste le sue capacità previsionali sulla produttività dei terreni in base all'uso che si fa di quella che sta diventando una risorsa sempre più rara e preziosa: l'acqua.
Link per il download del programma aquacrop: http://www.fao.org/nr/water/aquacrop.html

 

OTTOBRE 2010 - L'importanza di una corretta gestione della distribuzione dell'acqua imbottigliata.

L'acqua, una volta imbottigliata, prima di giungere sulle tavole attraversa la fase di distribuzione nei differenti punti vendita. Questa tappa finale del lungo viaggio, iniziato dalla sorgente, è da seguire con attenzione se si vuol garantire la purezza e salubrità dell'acqua.

 

Infatti, le bottiglie di plastica in cui l'acqua è posta possono essere, se lasciate in determinate condizioni, causa di compromissioni della purezza del prezioso liquido. La plastica delle bottiglie, esposta ai raggi solari per un periodo prolungato nel tempo, potrebbe rilasciare nell'acqua delle sostanze che ne compromettono la salubrità e ne alterano le caratteristiche originarie.

 

Il richiamo immediato è quindi quello dei pacchi d'acqua lasciati al sole e al caldo nei piazzali, in attesa di essere sistemati nelle loro scaffalature. Per ovviare a questo problema è necessario quindi ottimizzare il sistema di distribuzione, prestando attenzione anche a questo aspetto importante che spesso passa in secondo piano.

 

I consumatori possono inoltre, in vista di un uso dell'acqua da bere più rispettoso dell'ambiente, evitare di comprare l'acqua imbottigliata nella plastica e usufruire della cosiddetta "acqua del sindaco".

L'acqua che sgorga dai rubinetti di casa ha infatti, se sottoposta a controlli e trattamenti adeguati, un ottimo grado di purezza e salubrità senza l'inconveniente dell'acqua imbottigliata nella plastica e lasciata esposta ai raggi solari.

 

In differenti paesi si assiste inoltre all'inaugurazione di "punti acqua", eredi moderni delle storiche fontane pubbliche, che riprendono l'accezione classica del lemma e la integrano con la tecnologia, fornendo acqua fresca ed effervescente alla cittadinanza. La popolazione può così soddisfare il suo fabbisogno di acqua potabile, imbottigliando direttamente dalla "sorgente" per consumare l'acqua poi sulla propria tavola o rinfrescandosi con un sorso d'acqua alla "fontana".

 

MARZO 2010

L'acqua calda in casa va trattata con sistemi anticalcare fisici o chimici

Lo dice il decreto Dpr 59/09 in vigore dal 25 giugno 2009 che obbliga a trattare l'acqua calda quando i contenuti di calcare in essa sono elevati.

La normativa si applica a tutte le abitazioni dove la durezza dell'acqua, percentuale di calcare contenuta in essa, è superiore ad una soglia minima.

Il vincolo deve essere rispettato inoltre per tutte le nuove costruzioni, per le ristrutturazioni totali, per gli impianti termici installati ex novo o ristrutturati e per la sostituzione di generatori di calore.

La spesa per l'adeguamento alla normativa si tradurrà in un risparmio futuro in termini di maggior durata degli apparecchi e di minor consumo di detersivi e saponi.

Vi sono due sistemi che possono essere adottati per il trattamento dell'acqua, quello fisico e quello chimico.

Il sistema fisico si avvale degli anticalcare magnetici che, privi di costi di manutenzione e ad impatto ambientale zero, riducono il calcare in scaglie più sottili che non si aggregano più a formare le incrostazioni.

Il trattamento chimico è realizzato invece con addolcitori a resine o polifosfati che hanno tuttavia lo svantaggio di dover essere sottoposti spesso a manutenzione (nel caso delle resine) e di non avere un dosaggio adeguato, utilizzando gli apparecchi economici in commercio, in relazione alla quantità di calcare (nel caso dei polifosfati).

Fonte: Il Sole 24 Ore, Affari Privati

giardini d'acquaPreziosi giardini d'acqua.